venerdì 25 marzo 2011

Vanzina, tanta voglia di sequel

Non è una novità che non si inventi nulla così come è bene non buttare via nulla. Vale anche per i clichè quali la Milano da bere e della moda. Un'immagine alla quale Carlo Vanzina deve essere particolarmente legato se prova a proprinarci un ennesimo thriller ambientato nel mondo delle diafane indossatrici.
Esce questo venerdì 25 marzo l'ultimo capitolo, si spera per sempre, di Sotto il vestito niente, l'ultima sfilata. E  mai titolo fu più apprezzato. La trama è molto semplice quanto qualcosa di già sentito mille volte: modelle uccise e un investigatore particolarmente furbo, interpretato da Francesco Montanarti l'ex Libanese di Romanzo Crimianle, che indaga con arguzia. 
Ne avevamo bisogno di questo ennesimo capitolo della saga? Ne hanno bisogno le casse già piene dei fratelli Vanzina grazie ai cine panettoni? Francamente no, nessuno ne sentiva la necessità se non quella di cimentarsi un un genere diverso dalla paccottiglia delle pellicole natalizie. 
Allora diciamo ai due Vanzina che potevano osare di più considerati i precedenti di questa saga. Il primo, e speravamo unico, Sotto il vestito niente con protagonista la splendida top model danese Renée Simmonsen, uscì nel 1985 nel pieno luccichio della milano modaiola. Venne stroncato dalla critica e dal maestro del genere Horror Dario Argento che invità i due cineasti a non cimentarsi più nel genere.


Si sa che non sempre i consigli vengono ascoltati e infatti nel 1988 esce il secondo capitolo della triste saga diretto però Dario Piana e passato inosservato.
I Vanzina ci riprovano nel 1996 com un altro thriller, Squillo, con Raz Degan nei panni di un improvvisato quanto poco credibile ispettore di polizia. L'incapacità sia di scrittura del genere che di interpretazione, nonostante la bellezza del modello attore israeliano, aprono le porte ad un altro flop. Non è evidentemente abbastanza: ci riprovano con un titolo che speriamo tutti sia profetico, l'ultima sfilata.
Alessia Fedele

Nessun commento:

Posta un commento