PRESENTATORI - Si è conclusa la 83esima notte degli Oscar, i prestigiosi riconoscimenti del cinema internazionale. Per la prima volta nella storia della kermesse, i presentatori sono stati due under 40 e promesse del silver screen americano. La 29enne Anne Hathaway, moderna fidanzatina d'America e prossimo volto di Catwoman, e il 33enne James Franco attore, regista e pittore divenuto famoso grazie al terzo capitolo della saga Spiderman.
MIGLIOR ATTRICE - La 30enne Natalie Portman si è aggiudicata la statuetta come miglior attrice per la sua intensa interpetazione della ballerina Nina nel thriller noir Black Swan, Cigno nero di Darren Aronofsky. Era una vittoria annunciata per l'interpete, raggiante al sesto mese di gravidanza, che aveva già fatto incetta di premi. Un film importante anche dal punto di vista sentimentale, sul set ha incontrato il suo compagno, il ballerino Benjamin Millepied.
IL DISCORSO DEL RE - Il film di Tom Hooper ha fatto incetta di premi, quattro nelle categorie più importanti. Ha ottenuto i riconoscimenti come miglior film, migliore regia, migliore sceneggiatura emiglior attore protagonista ritirato da un emozionato Colin Firth. La storia del balbuziente Prinzipe Alberto Duca di York, futuro Re Giorgio VI e padre della Regina Elisabetta II, ha conquistato il pubblico non solo americano: il film ha fatt incetta di premi, tra gli altri, anche ai Golden Globes, agli inglesiBafta, ai SAG Award, al British Indipendent Film Award e al Toronto Film Festival.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA - Melissa Leo ottiene questo riconoscimento per il film The Fighter di David O. Russell, la storia del pugile di origine irlandese Micky Ward che si battè più volte con l'italiano Arturo Gatti. Il discorso entrerà nella storia per la F word pronunciata dall'attrice, proibita in televisione.
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA - L'inglese Christian Bale classe 1974 ottiene la statuetta dorata per la sua interpretazione del film The Fighter. Felice e incredulo, anche lui testimonial della nuova filmografia inglese.
MIGLIOR FILM STRANIERO - Il danese In un mondo migliore di Susanne Bier ha ottenuto il premio per il miglior film in lingua straniera. Era il gran favorito in questa categoria. Nella quinta edizione del Festival Internazionale del cinema di Roma aveva ottenuto il premio del pubblico.
LA DELUSIONE - The Social Network di David Fincher era il vero rivale de Il discorso del Re. Ha ottenuto tre statuette per Miglior sceneggiatura non originale, miglior colonna sonora e miglior montaggio. Nel video il discorso di ringraziamento dello sceneggiatore Aaron Sorkin
INCEPTION - E' stato uno dei film più amati dal pubblico nello scorso autunno. Ha ottenuto quattro statuette, miglior fotografia, miglior sceneggiatura non orginale, miglior colonna sonora, miglior montaggio. Nel video il discorso del direttore della fotografia Wally Pfister che vanta, nel suo esteso curriculum, titoli come Memento, Batman Begins e The Prestige.
ANIMAZIONE - Toy Story 3 ottiene due riconoscimenti come miglior film d'animazione e per la migliore canzone, We Belong Together firmata da Randy Newman.
MAKE UP - The Wolfman di di Joe Johnston è il remake dell'omonimo film del 1941 di George Waggner. Nessun premio per gli interpreti principali Anthony Hopkinks e Benicio Del Toro. La statuetta va al trucco
COSTUMI - Alice nel paese delle meraviglie del visionario Tim Burton e con il cappellaio mattoJohnny Depp si aggiudica la statuetta per i costumi. In questa categoria concorreva anche l'Italia con Antonella Cannarozzi per Io sono l'amore di Luca Guadagnino.
IL DOCUMENTARIO - La crisi finanziaria di Wall Street del 2009 che ha fatto colare a picco le economie iternazionali ha ottenuto la statuetta in questa categoria. Charles H. Ferguson nel suoacceptance speech ha esordito sottolineando come a tre anni di distanza dal crack finanziario non c'è alcun responsabile nelle prigioni americane, sono tutti cittadini liberi nonostante il disastro causato.
