Non c’è che dire, la birra è il nuovo must drink tra le
donne anche italiane. Non è solo l’esperienza personale cementata da aperitivi
e ritrovi conviviali tra donne ad avvalorare questa tesi. La fonte ufficiale è
quella di AssoBirra che durante la settimana della moda di Milano ha stilato una
statistica relativa a consumi e preferenze delle donne in materia di luppolo.
Dal 2002 a oggi il consumo della birra da parte delle donne
è aumentata del 25%. Nello specifico dei 36 milioni di consumatori italiani
della bevanda con la morbida schiuma, le donne sono 16,4 milioni. Di queste
circa 6 milioni preferiscono la bionda al classico vino. Il consumo? Responsabile
soprattutto perché la taglia perfetta è quella che calza nel bicchiere da
0,20cl. Sono 1,4 milioni le donne che scelgono di dissetarsi con la bevanda
ambrata una volta al giorno. E’ invece un esercito formato da 5,4 milioni di
donne che settimanalmente si ritrovano a pasteggiare con questa bevanda che ben
si sposa non solo con la pizza.
Un altro elemento fondamentale di elogio alla bionda, e
motivo per un consumo responsabile in aumento, è legato alla questione calorie,
croce e delizia di tutto ciò che a una donna piace e che spesso deve combattere
per non dover cambiare il guardaroba ogni 3 mesi. La birra ha un apporto calorico minore
rispetto al vino. Inoltre una ricerca condotta nel 2011 dall’Harvard School ofPublic Health ha sottolineato come le donne che bevono responsabilmente birra
hanno maggiore disponibilità di difendere il proprio organismo da malattie
cardiache, diabete e disturbi mentali e fisici.
La birra consumata nel bicchiere da 20cl per le donne
diventa così il nuovo Cosmopolitan, basta guardare sui tavolini degli aperitivi
per vedere come la bionda stia risalendo la china tra vino e Spritz.
